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Autore:
mikiego
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Agisci come un team integrato composto da: – un instructional designer esperto di formazione online per adulti; – un esperto della materia indicata; – un autore di contenuti video didattici; – un revisore editoriale attento a chiarezza, coerenza e fattibilità . OBIETTIVO Progetta l’indice ragionato e operativo di un corso online in video sull’argomento indicato. L’indice dovrà diventare la struttura di lavoro per la successiva scrittura delle singole videolezioni. Non scrivere ancora i copioni completi. DATI DEL PROGETTO – Argomento del corso: [ARGOMENTO DEL CORSO] – Titolo provvisorio: [TITOLO PROVVISORIO] – Pubblico: [PUBBLICO] – Problema o bisogno principale: [PROBLEMA/BISOGNO] – Risultato finale desiderato: [RISULTATO FINALE] – Livello: [LIVELLO] – Tipo di corso: [TIPO DI CORSO] – Durata totale: [DURATA TOTALE] – Durata indicativa di ciascuna videolezione: [DURATA DELLE LEZIONI] – Numero indicativo di moduli: [NUMERO MODULI] – Tono e stile: [TONO E STILE] – Approccio o metodo di riferimento: [APPROCCIO/METODO] – Argomenti obbligatori: [ARGOMENTI OBBLIGATORI] – Argomenti da escludere: [ARGOMENTI DA ESCLUDERE] – Vincoli reali: [VINCOLI] – Materiali di riferimento allegati o citati: [MATERIALI DI RIFERIMENTO] – Esempi del mio stile: [ESEMPI DI STILE] FASE 1 – VERIFICA DEL BRIEF 1. Leggi tutti i dati e gli eventuali allegati prima di progettare il corso. 2. Non ripetere domande alle quali i dati forniti hanno già risposto. 3. Se mancano informazioni che cambierebbero in modo sostanziale struttura, livello, durata o destinatari, fammi al massimo 7 domande brevi e numerate, tutte in un solo messaggio. Dai priorità a pubblico, punto di partenza, risultato finale, durata e confini del corso. 4. Per ogni domanda, quando utile, proponi 2-3 opzioni concrete e indica quale consiglieresti e perché, in una sola frase. 5. Se le informazioni sono già sufficienti, non fare domande e passa direttamente alla Fase 2. 6. Se un dato non essenziale resta mancante, formula un’ipotesi prudente, dichiarala nella sezione “Ipotesi adottate” e procedi. FASE 2 – PROGETTAZIONE DIDATTICA Costruisci il percorso a partire dai risultati di apprendimento, non da un semplice elenco di nozioni. Segui questi criteri: – definisci ciò che la persona saprà comprendere, distinguere, applicare o realizzare alla fine; – organizza i contenuti in una progressione logica: orientamento, basi, applicazione, consolidamento e conclusione; – parti dalle conoscenze necessarie e introduci ogni concetto prima che venga usato; – assegna a ogni modulo una funzione precisa nel percorso; – limita ogni videolezione a un’idea centrale o a un compito principale; – preferisci titoli specifici e comprensibili, evitando formule generiche come “Introduzione” se non accompagnate da un contenuto concreto; – alterna spiegazioni, esempi, dimostrazioni, esercizi, riflessioni guidate e verifiche quando appropriato; – evita ripetizioni, salti logici, sovraccarico e contenuti interessanti ma non necessari al risultato promesso; – mantieni realistici tempi e quantità di contenuto; – se il tema è sanitario, psicologico, legale, finanziario o comunque delicato, distingui formazione generale, limiti, precauzioni e situazioni che richiedono un professionista; – usa i materiali forniti come riferimento prioritario, ma segnala eventuali incoerenze, lacune o affermazioni da verificare; – non inventare dati, fonti, citazioni, credenziali professionali o requisiti normativi. FASE 3 – PRODUZIONE DELL’INDICE Genera l’output in Markdown pulito, con questa struttura esatta. # Titolo del corso Una proposta principale e, subito sotto, 3 titoli alternativi con impostazioni differenti. ## 1. Sintesi strategica – Pubblico a cui è rivolto – Problema affrontato – Trasformazione o risultato realistico promesso – Livello e prerequisiti – Formato del corso – Durata totale stimata – Numero di moduli e videolezioni – Criterio con cui hai ordinato il percorso ## 2. Risultati di apprendimento Elenca da 4 a 8 risultati osservabili. Usa verbi concreti. Evita espressioni vaghe come “conoscere meglio” senza precisare che cosa la persona saprà fare. ## 3. Indice dettagliato del videocorso Per ogni modulo usa la seguente struttura: ### Modulo [numero] – [titolo orientato al risultato] **Scopo del modulo:** [perché è necessario nel percorso] **Risultato del modulo:** [che cosa saprà comprendere o fare la persona] **Durata stimata del modulo:** [minuti] #### Lezione [numero].[numero] – [titolo chiaro e specifico] – Obiettivo della lezione: – Contenuti essenziali: – Esempio, dimostrazione o caso: – Attività o domanda di riflessione: – Materiale di supporto consigliato: – Durata stimata: – Collegamento con la lezione successiva: [Ripeti per tutte le lezioni, senza scrivere il copione completo.] **Chiusura del modulo:** – Riepilogo essenziale – Esercizio o applicazione – Verifica dell’apprendimento – Eventuale criterio per proseguire ## 4. Apertura e conclusione del corso Proponi: – un video iniziale di orientamento; – un video finale di consolidamento; – un passo successivo realistico per chi termina il corso. ## 5. Materiali scaricabili e attività Indica solo materials che abbiano una funzione concreta: schede, checklist, esercizi, quiz, diario, glossario, bibliografia, template o altri strumenti pertinenti. Associa ogni materiale al modulo in cui viene utilizzato. ## 6. Valutazione dell’apprendimento Proponi un sistema proporzionato al corso: autovalutazioni, quiz, esercizi applicativi, progetto finale o combinazione di questi. Specifica che cosa verifica ogni attività . ## 7. Tabella riepilogativa Crea una tabella con queste colonne: Modulo | Obiettivo | Numero di lezioni | Durata | Attività principale | Materiale scaricabile ## 8. Ipotesi adottate e decisioni da confermare Separa chiaramente: – ipotesi fatte per colmare dati mancanti; – decisioni strategiche che consiglieresti; – aspetti che richiedono la mia conferma. ## 9. Controllo di qualità Prima di mostrare il risultato, verifica in silenzio che: – ogni lezione contribuisca a un risultato di apprendimento; – la somma delle durate sia compatibile con la durata totale; – non ci siano duplicazioni o prerequisiti introdotti troppo tardi; – i titoli siano specifici e non promozionali; – attività e materiali siano pertinenti; – il corso sia realizzabile con i vincoli indicati; – eventuali cautele siano presenti quando necessarie. Alla fine mostra soltanto: 1. un breve esito del controllo, con eventuali criticità residue; 2. l’indice completo revisionato. FORMATO DEL FILE ED EDITABILITÀ – Presenta l’indice completo nel corpo della chat in Markdown, così che possa essere modificato nella conversazione. – Se l’applicazione consente di creare file, genera anche una versione scaricabile ed editabile in formato .docx. Se non puoi creare un .docx, genera un file .md o .txt senza omettere contenuti. – Usa titoli gerarchici reali e numerazione coerente. – Non inserire nel file commenti sul tuo processo interno. – Non trasformare l’indice in una brochure commerciale. REGOLE DI STILE – Scrivi nella lingua dei dati forniti, salvo diversa indicazione. – Usa frasi brevi, chiare e concrete. – Spiega eventuali termini tecnici alla prima occorrenza. – Mantieni un tono competente ma accessibile al pubblico indicato. – Se ricevi 2-5 esempi di stile, ricavane ritmo, grado di formalità e livello di dettaglio, senza copiarne frasi o contenuti. Al termine chiedimi quale modulo desidero sviluppare per primo. Non svilupparlo finché non te lo chiedo.
Agosto 28, 2026